IL PROGETTO RE-LAKE

Nonostante la fama internazionale del lago di Como, la parte sommersa del territorio è spesso nota solo per i fenomeni di deterioramento: aumento di nutrienti da parte dei reflui umani, diffusione di frammenti microplastici, alterazione termica, inserimento specie alloctone e perdita di biodiversità.

Con questo progetto pilota vogliamo dare un contributo attivo alla conservazione del patrimonio naturale del territorio, ripristinando e portando alla massima complessità ecosistemica un’area sommersa litorale del lago.

Abbiamo scelto di iniziare dalle piante sommerse perché siamo convinti siano l’alleato migliore per ristrutturare l’ecosistema.

La base per promuovere processi di sviluppo sostenibile.

by Proteus

L’ecosistema del lago è stato alterato! Abbiamo iniziato a comprenderlo e si stanno studiando le strategie per porvi rimedio. Emmsì, ha così incontrato una strana razza umana. Fatta di pinne, boccagli, maschere e tute nere. Hanno creato il progetto Re-Lake.

Ripopoleranno la fascia costiera fino a 10 metri di profondità̀, dove la luce ancora raggiunge le alghe.

Sono loro a supportare la vita del lago fin nel suo oscuro abisso. 

Emmsì li aiuterà a ristabilire l’equilibrio ambientale, restituendo ai pesci il lago.

Individuerà una zona da ripopolare pulendola dai rifiuti.

Sarà un piccolo campo da coltivare.

Raccoglierà le alghe portandole dove saranno al sicuro.

Al termine della pulizia le impianterà in piccole basi progettate per il loro trasporto fino al luogo di destinazione.

Le vedrà allevare in acquari a temperature ed ossigenazione controllate.

Un lungo cammino che porterà Emmsì a piantumarle nella zona di lago bonificata.

Ora occorrerà tenere sotto controllo la crescita delle alghe e non permettere che vengano disturbate.

Con le web cam subacquee Emmsì monitorerà questo processo e documenterà l’espansione autonoma delle alghe rivitalizzate.